23/08/2011

Fanti e sant(on)i...Antonio Meneghetti

Scherza con i fanti, ma lascia stare i sant(on)i. Avviso per Del Vecchio e Pitrella: stavolta hanno proprio fatto un buco nell'acqua. Diciamocelo: il giornalismo d'inchiesta non è  la migliore delle loro specialità. Le 'prove' non le sanno cercare. Le accuse, quindi, non riescono a dimostrarle. Le gite fuori-porta, per un po',  è meglio che se le risparmiano: tipo quella che hanno fatto a Borgo S. Benedetto, un bellissimo castello medievale nel Comune di Campello sul Clitunno (già monastero benedettino), interamente restaurato a metà degli anni '70 per iniziativa di Antonio Meneghetti, esclusivamente con risorse private, oggi restituito alla fruizione collettiva. Ma che cercavano di tanto strano, in un posto dove ogni due-tre mesi arrivano frotte di ragazzini e famiglie da mezza Italia per partecipare a premi under-26 di fotografia, pittura o letteratura e tutti restano incantanti? Vabbè, coraggio: mica tutti sono veri e propri santoni del giornalismo come Biagi o Montanelli...

17:35 Scritto da: stoner123 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: antonio meneghetti, santoni | OKNOtizie |  Facebook

14/09/2010

La depressione nell’ottica ontopsicologica

Nel numero 2/2002-1/2003 di “Nuova Ontopsicologia” viene pubblicata una intervista al prof. Meneghetti sulla depressione, oramai definita il “male del secolo”. Il 2 marzo 2003 “la Repubblica” aveva pubblicato un articolo dal titolo: ‘Una pillola per il mal di vivere, il boom degli antidepressivi’, in cui riportava i dati delle vendite di confezioni di antidepressivi, passate da 10,5 milioni nel 1998 a 17 milioni nel 2001. L’Organizzazione mondiale della Sanità sosteneva che entro il 2020 la depressione sarebbe diventata la seconda malattia più diffusa sulla Terra (http://www.who.int/mental_health/management/depression/ definition/en/) Meneghetti, invece, dichiara: “Io considero come prima la depressione, perché è preliminare a qualsiasi ipotesi patologica successiva. Qualunque segnale di qualsiasi malattia prima dà la sintomatologia delle tante caratteristiche della depressione”.

06/07/2010

Ma che cos’è il “genoma”?

Nel 2000 a Brasilia il prof. Antonio Meneghetti, durante l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università CEUB, tiene una conferenza dal titolo “Riflessioni sulla scoperta del genoma”. Assistono alla conferenza, tra gli altri, il Prof. Pedro Simon (Senatore della Repubblica), il Prof. João Herculino (Rettore della UniCEUB ), Palmerinda Donato (Presidente dell’Accademia Internazionale della Cultura di Brasilia), il Prof. Godeardo Baquero Miguel (Supervisore Generale di Stage del corso di Psicologia) e il Prof. Julio Alejandro Zxenat (Facoltà di Scienze della Salute e di Biologia). Il concetto di “genoma” nell’ottica ontopsicologica è approfondito nel testo “Genoma ontico”, di cui nel 2009 è uscita la terza edizione.